Guida Go-Live GDPR per Istanze Logeon
Ultimo aggiornamento: 2026-05-18
Scopo
Questa guida è destinata ai gestori che scaricano Logeon e aprono un PbC.
Il core fornisce una base tecnica GDPR-ready, ma la conformità finale dipende da come viene configurata e gestita la singola istanza.
Punto chiave
Logeon non è il titolare del trattamento del tuo PbC: lo sei tu (o la tua associazione/team).
Di conseguenza, la responsabilità legale finale su testi, processi e risposte agli utenti resta in capo al gestore dell'istanza.
Cosa è già coperto dal core
- Consenso legale in registrazione (privacy + termini).
- Versionamento consensi legali con log.
- Consenso newsletter con storico variazioni.
- Richieste privacy utente (export/cancellazione account) con workflow admin.
- Export dati utente in JSON.
- Cookie consent con opzioni granulari e log server-side.
- Retention GDPR tecnica (manuale/admin e CLI schedulabile).
- Pagine pubbliche privacy/termini/cookie già servite dal core.
Cosa deve fare il gestore del PbC prima del go-live
1) Nomine e ruoli interni
- Definire il titolare del trattamento (persona fisica o giuridica).
- Nominare un referente privacy operativo.
- Valutare se serve un DPO (quando richiesto dal contesto normativo applicabile).
- Definire chi può gestire richieste GDPR in admin.
2) Testi legali e base giuridica
- Personalizzare Privacy Policy, Termini e Cookie Policy con i dati reali del tuo progetto.
- Inserire contatti privacy reali (email e referente).
- Validare i testi con una figura legale competente.
- Versionare ogni revisione documentale (es.
1.0.0,1.1.0).
3) Configurazione applicativa obbligatoria
In configs/app.php, sezione APP['legal'], verificare:
privacy_policy_urlterms_of_service_urlcookie_policy_urlprivacy_policy_versionterms_of_service_versioncookie_policy_versionprivacy_contact_nameprivacy_contact_email- parametri
retentioncoerenti con la tua policy interna
4) Procedure organizzative minime
- Procedura per richieste diritti interessato (accesso, rettifica, cancellazione, opposizione).
- Procedura per gestione data breach (chi fa cosa, in quali tempi, con quali comunicazioni).
- Procedura per gestione minori (se il tuo progetto li ammette).
- Procedura per moderazione contenuti e conservazione log.
5) Operatività periodica
- Eseguire retention GDPR con frequenza pianificata.
- Verificare periodicamente i ruoli staff con accesso a dati personali.
- Testare periodicamente export dati e workflow richieste GDPR.
- Aggiornare testi legali quando cambiano finalità, strumenti o fornitori.
Checklist rapida pre-pubblicazione
Segna ogni punto come completato:
- Titolare e referente privacy definiti.
- Privacy/Termini/Cookie policy personalizzate e validate.
- Versioni policy impostate in configurazione.
- Contatto privacy reale e funzionante.
- Patch DB GDPR applicate.
- Endpoint e UI richieste GDPR testati.
- Export JSON verificato con utente test.
- Retention schedulata (admin o CLI).
- Procedura data breach documentata.
- Ruoli staff verificati sui dati sensibili.
Serve una figura legale?
Nella pratica: sì, è fortemente consigliata.
Il core può coprire la parte tecnica, ma non può sostituire:
- validazione dei testi legali;
- corretta base giuridica dei trattamenti;
- valutazione obblighi specifici del tuo paese/contesto;
- adeguatezza delle procedure organizzative.
Servono altri strumenti nell'app?
Per la baseline, no: il core copre già i blocchi principali.
Sono opzionali solo strumenti di governance (reportistica, reminder audit, dashboard compliance), utili ma non obbligatori per partire.
Riferimenti
docs/guida-privacy-gdpr.mddocs/guida-installazione-produzione.mddocs/matrice-ruoli-permessi.md